Insieme per renderci utili alla comunità
 

Quando le parole non bastano

Il Rotary Club di Gattinara, insieme ai Club di Vercelli, Sant’Andrea Vercelli Santhià-Crescentino, Valle Mosso e Borgomanero-Arona, ha scelto di investire in un’idea potente: rendere la comunicazione accessibile a tutti, anche a chi non può contare sulla parola o sulla scrittura tradizionale.

Grazie al progetto, le biblioteche della Valsesia hanno ricevuto 170 libri in CAA, Comunicazione Aumentativa Alternativa, uno strumento prezioso per  trasformare la lettura in un’esperienza di comprensione e crescita per bambini, anziani, persone con disabilità, stranieri, studenti di lingua. La CAA “non sostituisce la comunicazione orale o scritta, ma la integra con pittogrammi”, aprendo strade nuove a chi spesso resta ai margini e per un suo utilizzo corretto si è svolta anche una formazione gratuita per bibliotecari, insegnanti e cittadini presso la Biblioteca Civica di Varallo.

Uno dei progetti più emozionante è stato un libro di ricette, presentato anche al Salone del Libro di Torino: un esempio concreto di come la comunicazione inclusiva possa diventare bellezza, relazione, crescita. In esso sono raccontate, in linguaggio CAA, le esperienze apprese col progetto “Cuochi d’Artificio”, dove ragazzi con disabilità imparano competenze di vita attraverso la cucina, affiancati dagli studenti dell’Istituto Alberghiero. Ma la CAA non si è limitata alle pagine di un libro è arrivata anche nei Musei, nei parchi gioco, nelle case di riposo, in cui cartelli e guide stanno aiutando chiunque a orientarsi, capire, partecipare.

Il linguaggio CAA è diventato strumento essenziale di comunicazione durante il periodo della pandemia per togliere dall’isolamento comunicativo persone intubate o separate da barriere dai propri cari, diventando così una lingua che unisce.

Durante quest’anno rotariano il progetto è proseguito con lo scopo di fornire la biblioteche del nostro territorio di libri scritti con questo linguaggio e la partecipazione di Sindaci, assessori, bibliotecari, ha dimostrato la volontà di rendere la nostra comunità una realtà più aperta, più attenta, pronta a far cadere le barriere di incomprensione.

Il Rotary ha dimostrato che l’inclusione non è un concetto astratto: è un gesto concreto, fatto di libri, simboli, formazione, ascolto. È la scelta di dare a ciascuno non “gli stessi strumenti” di crescita ma “lo strumento giusto” per ognuno.